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#ESCOMANONBEVO

FAQ

Il corpo elimina l’alcol molto lentamente, mediamente circa 0.15‰ all’ora.

Non esiste sostanza (caffè, tabacco, doccia o altri prodotti) che permetta d’eliminare più in fretta l’alcol nel sangue.

Il sonno non permette di accelerare l’eliminazione dell’alcol nel sangue. Dopo una serata di abbondanti bevute, il tasso d’alcolemia nel sangue può rimanere elevato anche dopo una notte di sonno.

Sì, anche il passeggero è ritenuto responsabile, e quindi punibile, se è cosciente del fatto che la persona al volante è ubriaca. Questo in quanto incoraggia la guida in stato d’ebbrezza del conducente, diventandone complice.

Dovrà stabilire che non potevi saperlo a causa dell’assenza di prove sullo stato d’ebbrezza del conducente: situazione rara.

Sì, ma bisognerà fare richiesta e sottoporsi a un prelievo di sangue. Se secondo risultato conferma il primo, i costi supplementari, ammontabili a una cifra molto elevata, saranno a carico del conducente.

Rischieresti la detenzione fino a tre anni o una pena pecuniaria oltre al ritiro della patente per almeno tre mesi. Per motivi importanti si può anche effettuare un prelievo di sangue contro la tua volontà.

Il ritiro della patente è valido per tutte le categorie di licenza, fatta eccezione per le categorie G (veicoli agricoli fino a 30 km/h) e M (ciclomotori). Puoi spostarti in bicicletta o con una bici elettrica lenta (fino a 25 km/h).

La quantità di milligrammi (mg) di alcol contenuta in un litro (l) di aria espirata. L’unità di misura dunque non è il per mille (‰). Questo cambiamento ci costringe ad abituarci a nuovi valori: quelli vecchi dello 0.5 e 0.8 ‰ corrispondono, ora, rispettivamente, a 0.25 e 0.4 milligrammi per litro.

  • Quando il conducente lo richiede.
  • Quando vi è il sospetto di assunzione di stupefacenti.
  • Quando il conducente è affetto da una malattia alle vie respiratorie.
  • Quando il conducente tenta d’influenzare il risultato della misurazione dell’alcol nell’aria espirata (per es. tramite iperventilazione).
  • Quando, dopo vari tentativi, l’etilometro non indica alcun risultato, per esempio perché la quantità d’aria espirata è insufficiente.
  • Quando si tratta di determinare il grado di ebbrezza in un momento anteriore (per es. dopo una fuga del conducente).
  • Quando il conducente sostiene di aver consumato alcol soltanto dopo l’incidente o l’infrazione alle regole della circolazione.
  • Quando non è disponibile un etilometro probatorio.

Il prelievo di un campione di sangue in ospedale non è più necessario. I conducenti non devono subire un esame fastidioso e pazientare per conoscerne l’esito.

Il conducente sottoposto al test deve soffiare per almeno cinque secondi in un beccuccio collegato al nuovo etilometro. L’apparecchio effettua due misurazioni indipendenti a distanza di pochi secondi l’una dall’altra. Soltanto se i due valori sono identici viene visualizzato un risultato valido. Sono quindi più precisi.

Escomanonbevo è un progetto finanziato dalla
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento per le politiche antidroga